Il rendiconto condominiale è il documento con cui l'amministratore rende conto della gestione all'assemblea. Dal 2012 il suo contenuto è fissato dalla legge (art. 1130-bis del Codice civile): non è più un semplice elenco di spese, ma un insieme di documenti che devono dare una rappresentazione chiara e veritiera della gestione.
Da cosa è composto
L'art. 1130-bis stabilisce che il rendiconto si compone di tre elementi:
- Registro di contabilità: annota in ordine cronologico tutte le entrate e le uscite, voce per voce.
- Riepilogo finanziario: fotografa la situazione patrimoniale del condominio (disponibilità di cassa e di banca, crediti verso i condòmini, debiti verso i fornitori, fondi).
- Nota sintetica esplicativa: descrive a parole la gestione e i rapporti in corso, spiegando le voci non immediatamente comprensibili dai numeri.
Consuntivo e preventivo
Il rendiconto consuntivo riguarda le spese effettivamente sostenute nell'esercizio chiuso. Il preventivo, invece, stima le spese dell'esercizio successivo e serve a determinare le rate. L'assemblea approva entrambi: dal consuntivo nasce l'eventuale conguaglio, dal preventivo nascono le rate ordinarie.
Come si legge
Per leggere un rendiconto senza smarrirsi conviene procedere per strati:
- 1Parti dal riepilogo finanziario: quanti soldi ci sono, quanto devono i condòmini morosi, quanto si deve ai fornitori.
- 2Passa al registro di contabilità per capire dove sono andate le uscite, raggruppate per categoria di spesa.
- 3Controlla il riparto: verifica che le spese siano state suddivise con le tabelle corrette.
- 4Leggi la nota esplicativa per le questioni aperte: liti, lavori in corso, crediti di dubbia esazione.
Il segnale più importante
Guarda sempre le morosità. Un condominio con forti morosità può avere un consuntivo formalmente in ordine ma una cassa in sofferenza: sono i crediti verso i condòmini a fare la differenza tra numeri e realtà.
L'approvazione in assemblea
Il rendiconto va sottoposto all'assemblea entro il termine previsto dal regolamento, di norma nei mesi successivi alla chiusura dell'esercizio. Si approva con le maggioranze ordinarie. Una volta approvato, diventa il titolo in base al quale l'amministratore può esigere le somme dovute dai condòmini.
Come Nexia Home™ genera il rendiconto
In Nexia Home™ il registro di contabilità, il riepilogo finanziario e il riparto si costruiscono automaticamente dalle registrazioni di prima nota e dalle fatture. Il rendiconto è sempre quadrato in partita doppia, esportabile in PDF e consultabile dai condòmini nel portale, con il dettaglio della loro posizione.
Domande frequenti
Il rendiconto condominiale segue la partita doppia?
La legge non impone un metodo contabile specifico, ma richiede chiarezza e verità. La partita doppia è il metodo che garantisce meglio la quadratura tra movimenti finanziari e situazione patrimoniale, ed è quello adottato dai gestionali professionali.
Entro quando va approvato il rendiconto?
Va presentato all'assemblea entro il termine fissato dal regolamento, solitamente entro pochi mesi dalla chiusura dell'esercizio annuale. L'amministratore che non lo presenta per due anni può essere revocato.
Cosa succede se l'assemblea non approva il rendiconto?
Se non viene approvato, la gestione resta in sospeso: non si consolidano né conguagli né rate definitive. Di solito si rinvia a una nuova assemblea dopo i chiarimenti o le correzioni richieste.
Il condòmino può vedere le fatture e i documenti di spesa?
Sì. Ogni condòmino ha diritto di prendere visione ed estrarre copia dei documenti giustificativi di spesa. Un portale online che li rende disponibili riduce drasticamente le richieste e i contenziosi.